Sections

Questo sito fa uso di cookie, i cookie consentono una gamma di funzionalità che migliorano la tua fruizione del sito. Utilizzando il sito, verrà accettato l'uso dei cookie in conformità con le nostre linee guida. Per saperne di più clicca qui.

Le Magie del Design

Share

Non c’è trucco e non c’è inganno, il design riesce a trasformare elementi piatti in oggetti tridimensionali. Non si tratta di magia, ma di buona ed oculata progettazione. Per ottenere un manufatto tridimensionale non occorre per forza partire da un materiale altrettanto voluminoso, né tantomeno trovarsi costretti ad assemblare numerosi componenti l’uno all’altro fino a perdere il senno nel libretto di istruzioni.

Le Magie del Design

Spesso sono i passaggi più elementari ed immediati: pochi tagli e qualche piega, che consentono di ottenere i risultati più stupefacenti. Ne è un buon esempio la lampada Evolute di Danese progettata dalla designer francese Matali Crasset. Un solo foglio di legno sottilissimo, con pochi intagli, opportunamente piegato, raggiunge la sagoma di una sfera e diventa il diffusore di un abat-jour. O ad esempio un progetto, sempre di Danese, del designer toscano Paolo Ulian: Doily è un cesto per la frutta ottenuto da un disco di acciaio tagliato al laser. Venduto completamente piatto ha una serie di intagli che permettono di piegare i bordi per ottenere la tridimensionalità e allo stesso tempo personalizzare il prodotto. Ma gli oggetti non sono gli unici prodotti di design che possono sfruttare le tecnologie del taglio laser, possono infatti essere applicate anche ai componenti di arredo.

Pensiamo alle sedie di Matrix International: KD04 è ottenuta dal taglio sagomato di una lamiera completamente piatta che, piegata, genera naturalmente la scocca caratteristica della sedia di Knorr. L’ergonomia del prodotto è stata raggiunta grazie allo studio della forma che si poteva ottenere con la semplice piegatura di una lastra, così un elemento piano e rigido si è trasformato in una scocca dalla linea morbida ed accogliente.Tutta la gamma Sister, dalle sedie agli sgabelli, è ottenuta con la stessa lavorazione. Il taglio e la doppia piega, in questo caso netta, danno origine alla seduta e allo schienale delle Sister.

Queste lavorazioni, oltre ad agevolare e semplificare i passaggi industriali, consentono anche di ridurre i materiali di scarto. Infatti anche la progettazione del pannello di taglio, ovvero il disegno di come accostare più scocche una all’atra, permette di ottimizzare le lamiere e ridurre gli sprechi di materiale.

Un design sostenibile deve pensare anche a questi piccoli accorgimenti di ottimizzazione dei materiali, semplificazione dei passaggi industriali e riduzione degli assemblaggi, è questa la vera magia del design.